Un curioso caso di «autocitazione» leviana: dalla Tregua a Se non ora, quando?

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Angela Siciliano
https://orcid.org/0000-0003-4027-7488

Abstract

Il contributo prende in esame un singolare uso dell’«autocitazione» nell’opera di Primo Levi, documentato dal romanzo Se non ora, quando?: in quest’opera l’autore riscrive, infatti, alcuni episodi della Tregua per marcare la distanza tra sé e i personaggi del romanzo, partigiani ebrei ashkenaziti. In questo modo, Levi prosegue indirettamente la riflessione sulla propria storia.

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Biografia autore

Angela Siciliano, Università di Parma

Angela Siciliano è docente a contratto di Letteratura italiana contemporanea presso il Dipartimento di Musicologia e Beni Culturali dell’Università di Pavia per l’a.a. 2027/2028. I suoi interessi vertono sulla filologia d’autore, sulla letteratura italiana del Novecento, ripercorsa attraverso lo studio delle biblioteche e degli archivi autoriali, e sulla lessicografia italiana novecentesca. Ha pubblicato numerosi saggi in volume e in riviste di fascia A, dedicati a Giorgio Bassani, Primo Levi, Giovanni Testori, Giorgio Caproni e Antonio Barolini. Di Bassani, inoltre, ha curato l’edizione di Una città di pianura e altri racconti giovanili (2021) e dell’inedito libro di poesie Pavana (2024), oltre al catalogo della biblioteca personale dello scrittore, apparso nel 2023.