Per Jacopo Chiavistelli a Pisa: i perduti affreschi nel Palazzo della Carovana (con una nota su Giovanni Battista Tempesti)
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Abstract
Grazie al recupero di nuovi documenti, l’articolo riesamina le vicende legate alla poco nota attività pisana di Jacopo Chiavistelli, autore tra il 1676 e il 1677 circa di un perduto ciclo di affreschi commissionato dall’Ordine dei Cavalieri di Santo Stefano per la rinnovata Sala del Consiglio al secondo piano del Palazzo della Carovana. Le carte, proposte in trascrizione integrale in appendice, restituiscono un retroscena controverso, che sembra ben collimare con quanto narrato da un’anonima biografia manoscritta dedicata al pittore e conservata presso la Biblioteca Medicea Laurenziana di Firenze, secondo la quale il lavoro non fu in effetti eseguito a regola d’arte. Al contempo, la ricostruzione di questo episodio consente di avanzare nuove ipotesi in rapporto ai successivi spostamenti della Sala del Consiglio, prima – verosimilmente – nel Palazzo Auditoriale (oggi dell’Università) e infine nel vicino Palazzo dei Dodici.
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