Rhetorical Analysis and Close Reading in the Scholia on Euripides’ Orestes

Contenuto principale dell'articolo

Donald J. Mastronarde
https://orcid.org/0009-0000-5826-0540

Abstract

Gli scolii superstiti sul primo terzo dell’Oreste di Euripide presentano un’insolita e densa concentrazione di osservazioni che riflettono un’abitudine alla lettura attenta, plasmata dagli interessi e dalle consuetudini della formazione retorica, la quale incoraggiava l’analisi della finalità nella scelta degli argomenti, della formulazione o delle singole parole. Questo approccio presuppone che i personaggi parlanti nei classici della letteratura possiedano una padronanza esperta del linguaggio e che spesso si impegnino in una gara di arguzia o utilizzino significati nascosti o allusioni per affermare la superiorità della propria posizione. In particolare, i dialoghi tra Elettra ed Elena e tra Oreste e Menelao ispirano numerosi commenti sulle strategie retoriche attribuite ai personaggi, e questi commenti impiegano una serie di termini difficilmente riscontrabili in altri scolii sulla tragedia.

Dettagli dell'articolo

Biografia autore

Donald J. Mastronarde, University of California, Berkeley

Donald Mastronarde è professore emerito di Lingue e Letterature Classiche presso l’Università della California, Berkeley. Le sue pubblicazioni sulla tragedia greca includono commentari su Fenicie e Medea e l’edizione Teubner delle Fenicie. Il suo progetto attuale è un’edizione online ad accesso libero degli scolii sulla triade euripidea.