Vespasiano da Bisticci e Girolamo Savonarola: osservazioni sull’epistola a Giovanni di Pierfilippo Pandolfini
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Abstract
Il presente contributo si propone di indagare il rapporto tra Vespasiano da Bisticci e Girolamo Savonarola, attraverso una rilettura dell’epistola indirizzata da Vespasiano a Giovanni di Pierfilippo Pandolfini. Considerata per lungo tempo come il suo testamento politico, la lettera è stata interpretata come un’espressione esplicita della sua avversione nei confronti della politica savonaroliana. A partire da una ricostruzione del contesto politico e sociale della Firenze repubblicana dopo la morte di Lorenzo il Magnifico, il contributo offre una nuova lettura del testo, volta a evidenziarne la complessità e a riconsiderare le reali posizioni di Vespasiano nei confronti delle trasformazioni in atto. L’analisi intende mettere in luce il modo in cui l’autore rielabora i temi della tradizione umanistica, confrontandoli con le tensioni e le incertezze del proprio presente.
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