La Scala Paradisi di Giovanni Climaco quale rituale di pellegrinaggio ascetico. Le miniature del manoscritto Vaticano greco 394 (Costantinopoli, 1080-1099)

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Teodoro De Giorgio
https://orcid.org/0000-0003-3502-3862

Abstract

Composto intorno alla metà del VII secolo, la Scala Paradisi di Giovanni Climaco mirava, nelle originarie intenzioni dell’autore, a delineare un vero e proprio itinerario di pellegrinaggio ascetico che conduceva il monaco all’incontro ultimo con Dio. Un percorso, al pari dei pellegrinaggi verso i luoghi santi, irto di difficoltà e ostacoli, di pericoli e insidie, materiali e spirituali. Attraverso i suoi trenta gradini è descritta la difficile ascesi del monaco. Centrale è il terzo gradino, dedicato alla pratica ascetica di vivere in uno stato di continuo pellegrinaggio. L’articolo si propone di approfondire il ruolo delle immagini, e nello specifico delle miniature del manoscritto Vaticano greco 394 (Costantinopoli, 1080- 1099), nella caratterizzazione della personificazione della Virtù del Pellegrinaggio, che indica al monaco la strada da percorrere.

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Biografia autore

Teodoro De Giorgio, Università del Salento

Teodoro De Giorgio, storico dell’arte, è dottore di ricerca in studi sulla rappresentazione visiva e nella sua attività di ricerca si occupa principalmente di iconografia e iconologia medievale. È autore di numerose pubblicazioni su riviste specialistiche e ha partecipato come relatore a convegni scientifici nazionali e internazionali. Nel giugno 2018, Papa Francesco lo ha nominato Cavaliere di San Silvestro Papa per il suo impegno al servizio del patrimonio culturale della Chiesa. Nel maggio 2020 ha ottenuto l’Abilitazione Scientifica Nazionale alle funzioni di professore associato di Storia dell’arte.