L’Oratio all’Accademia cremonese degli Animosi: sulle competenze emblematico-impresistiche di E. Tesauro all’alba dell’Idea

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Alessandro Benassi
https://orcid.org/0000-0002-0558-6739

Abstract

L’impresa e l’immagine simbolica sono state una risorsa cruciale e privilegiata per Emanuele Tesauro fin dall’inizio della sua esperienza letteraria. Fin dagli anni giovanili in cui ha svolto il ruolo di insegnante di retorica in un collegio gesuitico, Tesauro ha affrontato direttamente il tema degli emblemi e delle imprese nelle sue prove oratorie e ne ha sviluppato strutturalmente le implicazioni retoriche. Il contributo esplora questi tentativi, evidenziando le strategie oratorie, l’uso delle fonti letterarie e le prospettive teoriche che possono essere tratti da questi elementi. Questa analisi consentirà di riconoscere cosa Tesauro recupera dalla tradizione cinquecentesca e come lo utilizza nello scrivere il trattato dell’Idea delle perfette imprese.

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Biografia autore

Alessandro Benassi, Università di Padova

Dopo il PhD in Letteratura italiana alla Scuola Normale Superiore, Alessandro Benassi è stato fellow a Villa I Tatti e titolare della Borsa Beniamino Segre dell’Accademia dei Lincei. Si occupa di retorica cinque e secentesca e delle relazioni tra codice verbale e codice visivo (emblematica, impresistica, edizioni illustrate).