Visualizzare la malattia: sul testo di Lucrezio 3, 492-3

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Leonardo Galli
https://orcid.org/0000-0003-3878-1239

Abstract

L’articolo tratta un passo particolarmente problematico del De rerum natura lucreziano (3, 492-3). Vari editori mantengono distracta in riferimento a uis morbi, ma ciò è difficilmente sostenibile, poiché il significato del verbo non si attaglia alla malattia. Altri credono che distracta si riferisca all’anima e, pertanto, mutano il nominativo uis all’ablativo ui; tuttavia, questa soluzione impone di correggere animam in anima (il che comporta un’anomalia metrica) oppure di postulare una lacuna tra i vv. 492-3. Prendendo spunto da una congettura di Gilbert, propongo uis animist invece di uis animi; questa soluzione, che richiede un’interpunzione diversa da quella maggiormente adottata, è suffragata da un’ampia analisi linguistica e stilistica del passo in questione.

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Biografia autore

Leonardo Galli, Università di Bologna

Leonardo Galli è assegnista di ricerca presso l’Università di Padova. Le sue ricerche sono principalmente rivolte al De rerum natura di Lucrezio; tra i suoi lavori si segnala Scienza e meraviglia in Lucrezio. Un commento a De rerum natura 6, 703-1089, Pisa, Edizioni della Normale, 2024.